Psicologicamente, sei sicuro che controlli la tua mente ?

Scritto da il 11 Maggio 2018

Noi tutti conosciamo gli stupefacenti, abbiamo sentito e risentito storie sul loro uso e quanto male possano fare devastando il nostro corpo e la nostra mente . Sia chiaro che Psicologicamente condanna tutte le sostanze che creano dipendenza e che, in qualche maniera, alterano i nostri comportamenti e le nostre capacità sensoriali. Sono d ‘ accordo all’ uso di sostanze soltanto per uso terapeutico e soprattutto quando l’ utilizzo viene concesso e controllato da persone qualificate che ne controllino una idonea prescrizione , secondo legge, e una regolare somministrazione . Oggi però, anche se ribadisco che sono contrario a tutte le sostanze che creano di dipendenza, vi parlerò di quella particolare sostanza che troviamo dentro di noi. Sì cari lettori, sporadici o amanti di psicologicamente, vi parlerò di DMT: N,N-dimetiltriptammina. Questo è il nome chimico della sostanza psichedelica triptammina che si trova in molte piante ma fondamentalmente è presente dentro di noi! Sì, carissimi, dentro il nostro fluido cerebrospinale nel 1931 è stata isolata per la prima volta dal Chimico Richard Manske , poi ne diventò un grande studioso Rich Strassman Medico Psichiatra che riuscì a scoprire che durante la fase REM dei sogni, soprattutto durante le ore 3-4 di mattina, la ghiandola pienale riesce a produrre DMT in quantità variabile in relazione a situazioni che sono state ben studiate e conosciute. La sostanza DMT si trova in determinati tipi di piante : molte popolazioni indigene sono in grado di estrarne in grande quantità e la utilizzano durante i loro “riti “ per entrare in contatto con gli spiriti. Gli effetti della sostanza sono psichedelici e potenti tanto da essere considerata la droga dello spirito…gli effetti iniziano circa dopo 15 minuti dall‘assunzione e svaniscono dopo circa 30 minuti . La modalità di assunzione è sia per via inalatoria respirandone i vapori , sia per annusamento delle polveri attraverso il naso , sia bevuta sotto forma della famosa bevanda ayahuasca. Gli effetti maggiori sono stati sperimentati da Terence McKenna di cui vi riporto una sua testuale testimonianza : Un livello sonoro che diviene più denso e si materializza in piccole creature simili a gnomi fatti di un materiale simile all’ossidiana, emesso dal corpo, dalla bocca e dagli organi sessuali, per tutta la durata del suono. È effervescente, fosforescente e indescrivibile. Le metafore linguistiche diventano inutili, perché questa materia è al di là del linguaggio, non un linguaggio fatto di parole, un linguaggio che diviene le cose che descrive.
Non esistono studi sulla dannosità della sostanza perché, essendo a bassa diffusione sia come numero di persone che la utilizzano che come tempo di assunzione, non vi sono ancora dati a lungo termine sulle sue eventuali conseguenze. La mia personale convinzione è che, comunque, un uso continuato possa aumentare le probabilità di avere psicosi ed alterare l’equilibrio psico-emozionale del soggetto. Vi lascio con una curiosità–query: quella che noi produciamo dentro di noi spontaneamente che cosa ci provoca dal punto di vista psico-emotivo ?La possiamo incrementare? Arrivederci alla prossima…

Dott. Michele Nicotra


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