Mulholland Drive (2001): Il Labirinto dei Sogni e degli Incubi di David Lynch
Mulholland Drive è un thriller psicologico onirico, una satira spietata su Hollywood e una delle esperienze cinematografiche più affascinanti e complesse mai create.
Uscito nel 1976 e diretto da Brian De Palma, Carrie non è soltanto un classico dell’horror: è un pugno nello stomaco sul dolore dell’emarginazione. Tratto dal primo romanzo di Stephen King, il film usa il genere fantastico per raccontare una storia spietatamente umana.
Carrie White è la ragazza “strana” della scuola: vestita in modo antiquato, impaurita dal mondo e torturata da una madre fondamentalista religiosa che vede il peccato ovunque. A scuola è il bersaglio preferito dei compagni, che la umiliano senza pietà.
La svolta arriva quando Carrie scopre di avere un dono nascosto: la telecinesi, ovvero la capacità di muovere e distruggere oggetti con la forza del pensiero. Quando le viene tesa un’ennesima e crudele trappola durante il ballo di fine anno, la sua fragilità si trasforma in una furia cieca e inarrestabile.
Un film cupo, teso e sorprendentemente attuale nel modo in cui affronta le dinamiche del bullismo. A distanza di cinquant’anni, la sequenza del ballo di fine anno rimane una delle scene più iconiche e sconvolgenti della storia del cinema.
Carrie – Lo sguardo di Satana supera la prova del tempo grazie a una combinazione perfetta di tensione psicologica, stile visivo e profonda empatia per la sua tragica protagonista. È il film che ha inaugurato la lunghissima stagione dei fortunati adattamenti cinematografici delle opere di Stephen King
Scritto da: Andrea Lo Gioco
Mulholland Drive è un thriller psicologico onirico, una satira spietata su Hollywood e una delle esperienze cinematografiche più affascinanti e complesse mai create.
Un omaggio alla musica afroamericana che ha segnato gli anni 60, 70 e 80 e arrivato vivo e vegeto anche ai giorni nostri.
close
Copyright © 2024 Bedda Radio - Via Civiltà del Lavoro, 15H - 94100 Enna - info@beddaradio.it
Made with ❤ by Wired People Agency
Commenti post (0)