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House Of Dynamite – Venezia 2025

today14 Settembre 2025

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Presentato in concorso alla 82.ma Mostra Di Arte Cinematografica di Venezia, il nuovo film di Kathryn Bigelow, è un thriller politico serratissimo, un congegno ad orologeria ricco di suspense e di spunti di riflessione sulla condizione socio- politica attuale con le possibili conseguenze per gli equilibri attuali e futuri. La regista torna ad occuparsi di geopolitica dopo 13 anni da un altro suo capolavoro, Zero Dark Dirty, in cui il tema centrale era la caccia all’ uomo; questo film si sposta nelle “War Rooms” del potere, dove il nemico è invisibile e il tempo è l’unico vero antagonista; un thriller politico esistenziale che fa leva sulla nostra paura più ancestrale: l’annientamento improvviso. È un film che non ti lascia respirare fino ai titoli di coda.

TRAMA

19 minuti; è questo l’arco di tempo che potrebbe sconvolgere l’intero sistema geopolitico mondiale; un missile viene lanciato contro la città di Chicago; In questo brevissimo lasso di tempo, seguiamo un gruppo di funzionari della Casa Bianca (interpretati da un cast stellare che include Idris Elba, Rebecca Ferguson e Jared Harris) mentre cercano disperatamente di rintracciare il colpevole per evitare una guerra globale totale.

La Bigelow utilizza uno stile documentaristico e nervoso. La cinepresa si muove tra monitor, telefoni che squillano e volti madidi di sudore, trasmettendo perfettamente la claustrofobia di chi ha il destino del mondo tra le mani. La casa in questione del titolo è il nostro pianeta, la dinamite circonda le pareti, un contesto in cui tutto risulta instabile e potenzialmente mortale. Un film in cui la regista mette a nudo le debolezze, destabilizza le basi di un sistema che non sa come agire poiché qualsiasi azione porterebbe ad effetti incalcolabili e mortali. Non vi sono sparatorie, né esplosioni né morti, ma una crescente e piena consapevolezza che non sia solamente l’attacco ma piuttosto anche la difesa a poter distruggere, una presa di posizione lucida e spiazzante. Un dialogo sul nucleare come spunto di pace contro un’apocalittica proliferazione; non esistono solo protocolli e procedure, ma esseri umani impegnati contro l’inimmaginabile, con l’utopia di poter vivere in un mondo sicuro.

Written by: Andrea Lo Gioco


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